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Boletus aereus Bull.: Fr. |
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| Note Tassonomiche: | |||
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Ordine: |
Boletales. |
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Famiglia: |
Boletaceae. |
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Etimologia: |
Dal latino "aes"= bronzo, per il colore del cappello. |
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| Sinonimi: |
Boletus edulis fo. aereus (Bull.) Vassilkov; Tubiporus edulis subsp. aereus (Bull.) Maire. |
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| Descrizione macroscopica: | |||
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Fungo terricolo, con il cappello sodo e carnoso. La cuticola è sempre asciutta, dapprima grinzosa, poi liscia, glabra vellutata, di colore che va dal bruno castano fino quasi al nero, spesso chiazzato da macchie color bronzeo che si accentuano con l'età. I tubuli sono arrotondato-adnati al gambo, abbastanza lunghi, di colore inizialmente bianco, poi giallognolo ed infine verde, ma sempre immutabili al taglio. I pori, anch'essi immutabili, sono piccoli e concolore ai tubuli. Il gambo è solitamente panciuto verso la base e più attenuato in alto, ha una colorazione brunastra abbastanza carica ed è ricoperto da un reticolo dapprima biancastro e poi brunastro, evidente soprattutto nella parte superiore. La carne è soda, bianca immutabile anche sotto la cuticola. L'odore è gradevole ed il sapore dolciastro. Cresce soprattutto nei boschi caldi di latifoglie (in particolare castagni e cerri) di media collina, soprattutto in area mediterranea (è raro al nord Italia), dall'estate all’autunno. |
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| Descrizione microscopica: | |||
| Spore: (9,89)10,428-13,741(14,57)X(4,04)4,194-5,375(5,60) µm. | |||
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| Spore | Basidi ed altri elementi imeniali | ||
| Somiglianze ed Osservazioni: | |||
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Si riconosce facilmente per il colore della cuticola, molto scura e vellutata, e per il reticolo evidente solo nella parte alta del gambo. Boletus aestivalis, anch'esso a cuticola asciutta, presenta colorazioni solitamente più chiare e reticolo evidente su tutta la lunghezza del gambo. A volte si può confondere con forme di Boletus aestivalis particolarmente scure, allora diventano determinanti il colore della carne, bianco puro solo in Boletus aereus, e le caratteristiche decolorazioni (ocra-bronzee) della cuticola (alcuni autori ritengono determinante la presenza o meno della cosiddetta “spolverata di cacao”, cioè una specie rugolosità della cuticola, presente in Boletus aestivalis e assente in Boletus aereus che presenta, invece, la cuticola sempre liscia uniforme). Boletus edulis presenta una cuticola rugosa e quasi sempre untuosa o appena vischiosa, nonché un gambo biancastro con reticolo concolore limitato alla parte alta dello stipite. Il Boletus pinophilus è ben distinguibile per la colorazione rossastra della cuticola che si presenta non vellutata, ma umida e spesso rivestita da una finissima pruina biancastra e per il reticolo limitato alla parte alta del gambo. Gli altri Boletus si differenziano facilmente per la diversa colorazione dell'imenio e/o della carne al taglio. Tra i Porcini è quello che con maggior frequenza cresce associato in gruppi di più individui. |
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| Commestibilità: | |||
| Commestibile. | |||
| Diffusione e ritrovamenti: | |||
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Specie abbastanza diffusa, nel comprensorio del Vesuvio è possibile trovarla a partire dal mese di Settembre, fino anche ai primi di Novembre. Nei castagneti del Roccamonfina (CE) si trova già a partire dal mese di luglio. |
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| Bibliografia: | |||
| Muñoz J. A. "Boletus s.l." Fungi Europaei n. 2 - 2005. | |||
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